Sentina
Polo turistico e centro di ricerca - San Benedetto del Tronto, IT - Urbanistica
Un muro permeabile che diventa scena urbana, tra campi coltivati e duna costiera.
Il progetto Sentina insedia un polo turistico in un vuoto urbano di San Benedetto del Tronto. Si discosta dai modelli di turismo che hanno segnato l’area nel Novecento, rispondendo invece ai bisogni del turista contemporaneo.
Il disegno urbano segue un impianto a doppio pettine che si dirama tra i campi e la duna costiera: i turisti si fondono con il territorio, diventando essi stessi coltivatori e produttori - parte attiva, non elementi passivi. In testa alla composizione, un hub centrale dedicato alla ricerca su nuovi metodi di coltivazione e al commercio dei prodotti locali.
Lungo gli assi che penetrano nelle zone coltivate, passerelle sopraelevate accolgono le unità residenziali: spazi minimi, con il solo necessario per dormire e cucinare, sollevati sopra i campi per lasciar passare i mezzi agricoli. Corridoi verdi collegano le passerelle, creando spazi ombreggiati e raccolti.
Il complesso principale risponde alla presenza di uno svincolo autostradale, letto non come disturbo ma come occasione per una forma introversa che si avvolge su se stessa. La forma piena dello svincolo suggerisce l’idea di un “muro”: non una barriera, ma un elemento distributivo altamente permeabile che sostiene moduli connessi in orizzontale e verticale.
Il muro è rivestito con due tipi di pannelli: uno forato, meno permeabile, dove coincide con gli edifici retrostanti; uno a listelli verticali che segna gli spazi aperti. Struttura interamente in acciaio con giunzioni a secco, tamponamenti in pannelli X-lam. La piazza centrale diventa spazio teatrale, con il muro come fondale: spettacoli, musica, festival ed eventi.